Recensioni: Breva 850

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Questo argomento contiene 0 risposte, ha 0 partecipanti, ed è stato aggiornato da  simonemarco 12 anni fa.

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    Articoli
  • #2022

    simonemarco
    Moderatore

    Se sei possessore di questo modello rispondi e scrivi la tua recensione o comparazione tra questo ed altro modello da te posseduto o provato.

    Se cerchi informazioni su qualche modello, leggi in questo forum nel modello che piu’ ti interessa, ma ricorda che sarai SOLO TU a decidere quale e’ il modello piu’ indicato per te solo dopo che lo avrai provato personalmente.

  • #14109

    simonemarco
    Moderatore

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  • #14581

    accio
    Partecipante

    Prime impressioni (moto ritirata da qualche giorno, quindi scusate l’entusiasmo):

    Molto comoda (io sono 1.78), anche per il passeggero, agile e maneggevole, ottima sensazione di tenuta ed appoggio in curva, motore dolce ma non anonimo (e ci mancherebbe!), cambio fantastico (gran passo avanti), capienti borse (quelle Norge, ovviamente), la presa di corrente, il cavalletto centrale, lo spazio sottosella, un bel faro potente…

    La differenza in prestazioni con il 1100 è veramente modesta, ed in compenso guadagna in fluidità, consumi. prezzo.

    A proposito del tiro non posso che riportare delle osservazioni soggettive, e confermo che non le manca niente. Specifico però che io sono per la guida dolce, cioè mi piace far correre la moto senza “strappare”. In quest’ottica la 850 è meglio del v11 (mia precedente Guzzi), che, secondo me, era addirittura troppo pronto in basso, rendendo brusca la prima apertura. Il fatto che con il passeggero diventi più tranquilla è per me un vantaggio: mi facilita il compito di farlo star comodo.

    Concludendo, secondo me, la coppia disponibile è sufficiente a non dover arrancare carichi in salita, senza dimenticarsi che l’allungo, di carattere “sportivo”, aggiunge parecchio brio quando serve.

    L’unica cosa che non mi convince del tutto è il parabrezza originale, che ripara bene ma fa un po’ di vortici (cioè rumore nel casco).

    Un’ultima pecca è relativa al libretto d’uso e manutenzione, che non spiega molte cose utili, tra cui come smontare le ruote (cosa non banale visto il monobraccio), e soprattutto a cosa serve e come si usa il codice antifurto.

    Naturalmente aggiungerò osservazioni dopo aver fattu un po’ di km.

  • #14587

    micipiace
    Partecipante

    [quote:b2905bb1fd=”accio”]Un’ultima pecca è relativa al libretto d’uso e manutenzione, che non spiega molte cose utili, tra cui come smontare le ruote (cosa non banale visto il monobraccio), e soprattutto a cosa serve e come si usa il codice antifurto.
    [/quote:b2905bb1fd]

    Se ho ben capito il codice serve a questo: la moto ha nella centralina il riconoscimento della chiave (immobilizer) ma se non dovesse riconoscerla puoi sempre inserire il codice per ovviare e partire lo stesso. Quindi se non cambi il codice è come se non avessi l’immobilizer, in quanto immagino sia un numero standard conosciuto da tutti (tranne che da me).

  • #16757

    accio
    Partecipante

    Effettivamente è proprio così. Mentre per resettare il codice, nel caso in cui uno se lo dimentichi, vanno inserite 2 chiavi già registrate.
    Il codice iniziale è 00000.

    Aggiungo una nota sul cupolino: ho fatto fare altri due buchi, per regolarlo in una posizione ancora più bassa. Così mi soddisfa, ripara ancora bene e fa pochi vortici.

    Per quanto riguarda le grattate del cavalletto ho risolto regolando il posteriore a durezza media, come da libretto, in modo da alzare un po’ il retro. Qualche volta si gratta ancora, ma solo in caso di avvallamenti in curva piegando parecchio, e il confort non ne risente in modo apprezzabile.

    Inoltre ho montato i paramani della Aprilia Caponord. Sulla mia moto, che è nera, stanno bene (secondo me) e la comodità e notevole, sia d’estate che d’inverno.

    Confermo inoltre il consumo ottimo, sfiora i 20 Km/l su qualsiasi percorso (viaggiando a manetta “ragionevole”). Aumenta parecchio in autostrada ad alte velocità, ma senza mai scendere sotto i 10 Km/l.

    L’avviamento automatizzato all’inizio mi faceva un po’ effetto ma una volta abituati è comodissimo.

  • #29570

    accio
    Partecipante

    Ultimi aggiornamenti (20000Km):

    – il cupolino l’ho definitivamente cambiato con un modello della Isotta, più alto e largo: questo sì che mi soddisfa!
    – ho montato i paramotore Stucchi dedicati alla 850… bellissimi
    – ho fatto un piccolo aggiornamento (consigliato dal concessionario) al cardano: viene sostituita una boccola dell’asta di reazione (15€+mezz’ora di lavoro): diventa un’altra moto sia come rumorosita della trasmissione (sparita) che come dolcezza nell’apri e chiudi.

    p.s:
    a 20000 km va molto meglio che da nuova: grande Guzzi!

  • #61711

    baronerosso
    Partecipante

    Comperata usata con 16.000.
    Ottima moto, fluida, maneggevole nonostante il peso da ferma.
    Buona anche in due.
    Buona capacità di carico.
    Ciclistica eccezionale.
    Unico difetto riscontrato: mancato avviamento a caldo, risolto con semplice sostituzione di un cavetto del motorino avviamento di diametro maggiore (spesa 30 euro).
    Consumi modesti.
    Che dire … RACCOMANDATA!
    😀

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